PIANO SOCIO SANITARIO REGIONE
LOMBARDIA Nel capitolo riguardante la formazione, la ricerca e l’innovazione
nel paragrafo 5.5: è stata inserita un norma auspicata e sostenuta da tempo dalla
nostra Associazione. I due ultimi commi del capitolo
“La formazione degli operatori del Welfare “ sottolineano la distinzione delle
figure che riguardano l’Assistente familiare/Badante e gli OSS/ ASA”
Riportiamo
testualmente i due commi approvati:
comma 3 - sostegno
allo sviluppo delle competenze nell’area dell’assistenza domiciliare e cura della
persona: socio sanitario e dell’ausiliario socio – assistenziale, anche mediante
l’utilizzo di moduli integrativi specifici per le cure domiciliari
comma
4 – sostegno a percorsi di formazione di lingua italiana per l’assistente familiare
( o badanti) e di corsi per la conoscenza delle nostre culture anche per quanto
riguarda gli alimenti e la preparazione del cibo
Alla
luce di questo comma:
- Gli Operatori socio sanitari
potranno accedere a moduli specializzanti per le cure domiciliari;
-
I comuni che hanno istituito l’albo delle badanti potranno istituire anche
l’albo
degli operatori socio sanitari e ausiliari socio assistenziali al fine
di
contribuire a migliorare la qualità dell’ assistenza domiciliare